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Gaza fuoco sulla tenda – L’obiettivo non sono solo i civili a Gaza, ma anche i giornalisti. Questo è quello che emerge dal Palestinian Information Center e il Quds News Network. Helmi al-Faqawi e Yusuf Al-Khazandar, questo il nome delle due vittime che, al momento dell’attacco, si trovavano in una tenda che ospitava dei giornalisti, vicino al Nasser Medical Complex, sempre a Khan Younis.
Con la morte di Helmi e Yusuf il numero delle vittime tra gli operatori dell’informazione ad opera degli attacchi israeliani è salito a 210.
Gaza, fuoco sulla tenda dei giornalisti: il sanguinoso bilancio
Un massacro che non cessa. Nella giornata di ieri, le autorità di Gaza hanno aggiornato le spaventose cifre delle vittime palestinesi ad opera dell’offensiva israeliana: 50.700 sono i palestinesi uccisi. Più nel dettaglio, come riferisce il ministero della Sanità locale, controllato da Hamas, si parla di “50.752 martiri e 115.475 feriti”.
Il bilancio è ancora più impietoso specie se ci si focalizza sui bambini; infatti, si stima che dal 7 ottobre 2023 sarebbero almeno 15.000 i bambini morti a seguito degli attacchi israeliani. Lo riferisce un funzionario dell’Ong Save the Children ad al-Jazeera. L’operatore ha anche denunciato gli attacchi indiscriminati contro civili e operatori sanitari e la non-esistenza di un posto sicuro per bambini, civili e operatori sanitari.
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